Crioconservazione
La crioconservazione è utile nel caso in cui una persona debba sottoporsi a interventi chirurgici o a trattamenti antitumorali tipo chemioterapia o radioterapia che potrebbero danneggiare irremediabilmente la fertilità, o in ogni caso in cui si voglia mettere da parte una riserva di fertilità da usare in futuro. In questi casi, si può fare una crioconservazione dei gameti maschili (cioè degli spermatozoi) oppure dei gameti femminili (cioè degli ovociti).
Dal punto di vista scientifico è possibile crioconservare anche gli embrioni (cioè gli ovociti fecondati), e in molti dicono che le possibilità di una gravidanza con embrioni conservati siano molto maggiori che non con ovociti crioconservati. Purtroppo, la Legge 40 ha vietato in Italia la crioconservazione degli embrioni. Per ovviare ai problemi derivanti dalla crioconservazione degli ovociti, che è più difficoltosa, è stata messa a punto la tecnica della vitrificazione.

